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Il Parco lineare del  Fosso Gorgolicino



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Relazione sulle attivitą svolte nel Parco lineare del Fosso Gorgolicino

Descrizione dell'area d'intervento

L’area del fosso Gorgolicino attraversa, oggi, vaste zone urbanizzate della città di Latina. Il percorso del Gorgolicino, nel primo tratto sinuoso, si snoda dalla campagna a nord del centro abitato (B.go Piave), per attraversare la SS 148 Pontina all’altezza della Strada Gorgolicino, le aree densamente abitate dei quartieri Nuova Latina e Nascosa seguendo la strada provinciale Lunga.

Incrociando la Strada Nascosa, il Gorgolicino prende il nome di Farneto Nascoso e, con una portata d’acqua maggiore e una vegetazione più rada, attraversa la campagna coltivata tra B. Isonzo e Fogliano. L’ultimo tratto del fosso, con la denominazione di canale Cicerchia , scorre nel cosiddetto prato di coppola, per sfociare a ridosso della zona dei registri, nel Parco nazionale del Circeo.

L’area scelta per le attività dalla sezione LIPU di Latina è compresa tra il ponte del Gorgolicino e il ponte, in linea retta, sulla SS Pontina. Il percorso, pressoché rettilineo, è lungo circa 300 metri ed attraversa l’area più suggestiva e rappresentativa dell’intero comprensorio di Gorgolicino.


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Descrizione delle attività svolte

Le attività di ricerca nell'area del fosso Gorgolicino sono iniziate nel gennaio 2001, con una serie di rilievi fotografici; è stato possibile costatare la ricca e varia composizione floristica pressoché intatta, dominata da grandi querce, la sorprendente diversità d’ambienti presenti lungo il percorso (il prato con le felci, la macchia mediterranea, la vegetazione importata, le zone umide, l’ambiente antropizzato) e la fauna selvatica presente.

Vista lo stato attuale del fosso Gorgolicino, chiuso da strade di larga percorrenza e soffocato da capannoni e abitazioni private, ci ha sorpreso scoprire un paesaggio naturale così ricco e ben conservato per molti tratti simile a quello della foresta planiziaria del Circeo .

Il materiale documentario raccolto nel corso dei numerosi sopralluoghi sull’area, è stato utilizzato per realizzare gli incontri nelle scuole che hanno aderito al progetto. In particolare, sono stati realizzati quattro incontri presso la S.M. Corradini, tre incontri presso la S.M L. da Vinci, cinque incontri presso l’Istituto Comprensivo Milani, cui hanno partecipato sia i ragazzi della scuola media che quelli della scuola elementare, e due incontri presso la scuola per l’Infanzia di Via Cimarosa.

I ragazzi coinvolti nell’iniziativa sono stati circa 800 e alcune decine le insegnanti di varie discipline (storia, geografia, scienze, tecnica). In tutte le scuole è stato riscontrato un vivo interesse per l’attività proposta, testimoniato dalle numerose e articolate proposte operative per la realizzazione dell’oasi protetta. Il sentiero individuato è il risultato di un vero e proprio brainstorming tra i ragazzi, che hanno avuto la possibilità di misurarsi con la lettura delle carte tecniche regionali, ricostruendo il percorso del fosso.

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Gli incontri nelle scuole sono stati integrati da tre incontri con la cittadinanza, svolti nella sala conferenze dell’associazione, e da due escursioni sul campo realizzate in collaborazione con il V circolo didattico di Latina nell’ambito di un progetto per la conoscenza delle vie d’acqua della nostra città; tutto ciò testimonianza del crescente interesse che quest’area incontaminata ha generato. La fase di presentazione e studio è stata seguita dall’effettiva realizzazione di un piccolo sentiero natura, facilmente percorribile, che consente una minima fruizione dell’area, precedentemente priva di ogni segnaletica. Il tratto individuato è stato delimitato, pulito dai rifiuti (frigoriferi, divani con poltrone, tubi per l’elettricità, bottiglie di vetro e plastica) ed attrezzato con tabelle segnaletiche, utilizzate abitualmente nelle oasi protette gestite dalla LIPU; lungo il percorso, che costeggia l’argine superiore del fosso e in alcuni punti scende nel letto del canale, sono state collocate tre tabelle con l’indicazione “Oasi protetta” e otto stazioni informative sulla flora e sulla fauna presenti nell’area. Inoltre, vista la massiccia presenza di passeriformi canori ed altri piccoli uccelli, sono stati attrezzati alcuni punti di osservazione, con la sistemazione di una decina di mangiatoie e una quarantina di nidi artificiali . A questa fase del progetto ha partecipato anche un gruppo di scout appartenenti alla parrocchia San Marco.

Con la realizzazione di questo primo sentiero attrezzato e fruibile dalla cittadinanza, consideriamo concluso il nostro impegno, con la certezza di aver gettato le basi per altri, importanti, interventi nell’area del fosso Gorgolicino.

Delegato provinciale LIPU Latina
delegato@lipulatina.it
www.lipulatina.it
Tel.: 0773/4849993

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