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IL GIARDINO DI NINFA
IL MONUMENTO NATURALE “GIARDINO DI NINFA”
Il giardino inglese
Il giardino di Ninfa è stato definito un giardino all'inglese,
ma questa definizione appare insufficiente a chiarirne l'unicità. Il giardino di
Ninfa è il trionfo del giardino romantico, reso possibile grazie alla magia del
luogo, alle sorgenti d'acqua, al clima e alla presenza delle rovine del
villaggio medievale di Ninfa.
Storicamente il giardino è una realtà artificiale estremamente
vulnerabile, composto da elementi naturali ma "avvolto" da un alone di irrealtà.
Il termine artificiale, in questo caso, significa "accostato con arte":
artificiali sono gli accostamenti delle presenze vegetali che convivono in
questo luogo, anche se in origine provenivano da continenti diversi. Il giardino
unisce, dunque, arte e natura, in una combinazione unica spesso contrastante
che, tuttavia, non può non considerare che gli attori principali del giardino
sono le piante, esseri viventi ancorati al terreno.
Si diceva in precedenza del carattere di vulnerabilità del
giardino in quanto ambiente legato alla manutenzione periodica da parte
dell'uomo, per non perdere gran parte delle piante meno robuste, ma bisogna
considerare, anche che per formarsi e completarsi il giardino necessita di
tempo. L'impostazione inglese del giardino di Ninfa ha prodotto che il
succedersi delle stagioni venga scandito attraverso i colori delle essenze
arboree sapientemente miscelate dalla mano dell'uomo.
| Nel giardino inglese le presenze
naturali non sono seconde a quelle architettoniche, ma sono dominanti o semmai
alla pari; la natura non si subordina al costruito, ma è una realtà figurativa
autonoma. |
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Ninfa rappresenta in pieno questa scelta: le presenze arboree
rivestono nel parco un ruolo prioritario rispetto alle superstiti presenze
architettoniche.
Altra caratteristica del giardino all'inglese è che i percorsi
non presentano alcun andamento geometrico: i tracciati sono sinuosi e senza
gerarchie. La piantumazione è a schema libero, per favorire la creazione di
effetti di luce, penombre e ombre molto variabili, spontanee e naturali; il
giardino inglese è il giardino della fantasia e dell'immaginazione.
E' probabile che Ninfa, luogo ricco di acque e dal clima mite,
riparato dai venti, sia sempre stato ricco di vegetazione sia coltivata che
spontanea. L'impostazione attuale del giardino si deve a più persone in tempi
diversi; Gelasio Caetani, intraprendendo il restauro delle rovine di Ninfa,
individuò la possibilità di fare di questo luogo la residenza estiva della
famiglia
| L'attuale giardino è stato concepito
tra il 1910 e il 1922, e di quel periodo sono tutti i grandi alberi esistenti (
cipressi, cedri, lecci, pioppi ). |
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Negli anni '30 è intervenuta nel giardino la moglie del Duca
Roffredo Caetani, Margherita Chapin, la quale introdusse le essenze arboree più
rare ( rose, ciliegi da fiore e meli ). La svolta dei giardini si ebbe con Lelia
Caetani che dal 1950 in poi "ridisegnò" il giardino in funzione puramente
estetica. Lelia amava le tonalità morbide e il particolare, il piccolo: fece
collocare numerose magnolie, un giardino roccioso dalla fioritura molto
contenuta, le Clematidi e le rose rampicanti compatibili con la conservazione
delle rovine.
Ninfa è dunque un bene culturale comune; è lo sforzo di
recuperare la storia, della conservazione ed esaltazione di ciò che ad essa
appartiene, ma anche il gusto estetico di una famiglia raffinata ed
intelligente. Ninfa è un bene naturale e culturale non ripetibile, tutelato e
preservato dalla Fondazione Roffredo Caetani, fondata da Lelia nel 1972. Ninfa è
fruibile dal 1966; le radici dell'apertura al pubblico di una residenza privata
nascono non da motivazioni economiche, bensì dall'unico scopo di rendere
partecipi gli altri di farla conoscere ed apprezzare. Questo ha condotto ad
alcune scelte gestionali legate alla conservazione del bene: visite
esclusivamente guidate e a tempo, per alleviare l'impatto che l'uomo
naturalmente ha nei confronti della natura. Oggi possiamo dire che l'obiettivo
della conservazione e della fruizione è stato raggiunto. Il Giardino di Ninfa è
stato dichiarato Monumento Naturale nel 2000 dalla Regione Lazio.
L’AREA RINATURALIZZATA DI PANTANELLO NEL MONUMENTO NATURALE
“GIARDINO DI NINFA”
Su un’area di circa cento ettari, all’interno dell’Oasi di
protezione per la fauna nel comprensorio di Ninfa, a partire dalla metà degli
anni novanta sono stati realizzati un impianto boschivo ed un sistema di aree
umide per agevolare la sosta e la nidificazione dell’avifauna.
E’ stata, altresì, lasciata o reintrodotta la vegetazione
tipica dell’area, allo scopo di ricreare un ambiente umido che, già ampiamente
diffuso nella ex palude pontina fino agli anni trenta, oggi è sostanzialmente
scomparso o identificabile solo in alcuni relitti. Si è, cioè, attuata una
rinaturalizzazione, un incremento della qualità e quantità di natura originaria,
in una porzione di territorio che, pur ricadendo in un contesto di elevato
valore storico-paesaggistico, si presentava fortemente modificato. Tuttavia, va
precisato che non si è voluto “costruire” un ambiente selvaggio, bensì creare
“nuova natura” nei luoghi in cui essa un tempo viveva, in omaggio a diverse
finalità, e, in particolare, la creazione di nuovi habitat favorevoli al
recupero di aree marginali, di bordi e canalizzazioni da erigere a
neo-ecosistemi, indispensabili per la creazione di una rete ecologica.
Le aree umide, che coprono circa 15 ettari, sono
caratterizzate da differenti valori ecologici, ad iniziare dal recupero e
reinsediamento di specie vegetali autoctone (Progetto Flora Pontina)
sopravvissute all’antropizzazione in singoli e limitati settori della pianura, e
il cui salvataggio costituisce un grande valore culturale e per la biodiversità.
L’area si trova sulla traiettoria di una delle principali rotte migratorie
percorse da uccelli che, provenienti da paesi africani, si trasferiscono in
varie aree dell’Europa: qui essi trovano sicuro rifugio per la necessaria sosta
ristoratrice e, per alcune specie, anche per la nidificazione.
L’assetto naturalistico, già operativo con i boschi e le
aree umide, ha cominciato a rispondere subito agli scopi per cui è stato creato:
si sono, difatti, registrati arrivi di anatre selvatiche come Alzavole, Germani
reali, Canapiglie e poi Aironi, Pavoncelle e uccelli rari, come alcune specie di
rapaci, che vi trovano un nuovo, insperato rifugio. L’area rinaturalizzata che,
insieme al giardino storico, costituisce il Monumento Naturale “Giardino di
Ninfa” istituito nel 2000 dalla Regione Lazio, è destinata anche ad assolvere a
una funzione scientifico-didattica attraverso programmi di studio e di
monitoraggio da svolgere in collaborazione con istituti di ricerca, nazionali e
internazionali. Parte dell’area è, altresì, fruibile per corsi mirati destinati
a scuole in collaborazione con l’Agenzia Regionali dei Parchi (ARP) per la
formazione ecologica di “mini-guide”. L’importanza socio-culturale di tale
azione, anche in funzione di una valorizzazione dei territori circostanti, è
stata raccolta dalla Regione Lazio che la sostiene.
Area di Pantanello, turni di visita (solo a seguito
prenotazione)
mattina ore 10:00 e ore 11:30
Le prenotazioni avverranno contattando lo 0773.484993 o
inviando una mail a
caetani.monumentonaturale@panservice.it .
Contributi
d'ingresso: adulti € 8 -
studenti € 5.
Ingressi
inverno 2010 (via Ninfina 66,
Cisterna di Latina):
Scuole e
gruppi organizzati: tutti i giorni a partire dal 20 gennaio 2010;
singoli
(organizzati in gruppi composti da un minimo di 15 persone): domeniche 24 - 31
gennaio, 7 - 14 - 21 - 28 febbraio, 7 - 14 - 21 - 28 marzo.
Il Giardino di Ninfa -
Visite per privati
Aperture 2010
SAB 3 |
SAB1 |
MER 2 |
SAB 3 |
DOM 1 |
SAB 4 |
SAB 2 |
LUN 1 |
DOM 4 |
DOM 2 |
SAB 5 |
DOM 4 |
SAB 7 |
DOM 5 |
DOM 3 |
DOM 7 |
LUN 5 |
DOM 16 |
DOM 6 |
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DOM 8 |
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LUN 18 |
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DOM 20 |
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DOM 15 |
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DOM 25 |
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Sono consentite visite straordinarie in qualsiasi periodo
dell’anno per gruppi composti da almeno 40 persone.
Orari di visita
| MATTINA |
09:00 - 12:00 |
aprile - novembre
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POMERIGGIO |
14:30 - 18:00 |
aprile - maggio - giugno |
| |
15:00 - 18:30 |
luglio - agosto - settembre |
| |
14:30 - 16:00 |
ottobre - novembre |
Il contributo di ingresso a persona è di € 10.00
ed è comprensivo di guida. I bambini di età inferiore a 11 anni usufruiscono
dell'ingresso gratuito.
Per gruppi superiori a 30 persone il costo di ingresso a persona
è di € 8.00.
La durata di una visita è di circa un'ora.
Ninfa: guida alle visite e orari:
download
Come prenotare...
Il Giardino di Ninfa - Visite scolastiche
Aperture 2010
MER 7 |
LUN 3 |
LUN 12 |
MER 5 |
MER 14 |
LUN 10 |
LUN 19 |
MER 12 |
MER 21 |
LUN 17 |
LUN 26 |
MER 19 |
MER 28 |
LUN 24 |
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MER 26 |
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LUN 31 |
Orari di visita
09:00 - 12:00 |
14:30 - 18:00 |
Informazioni aggiuntive
- La prenotazione è obbligatoria;
- Ogni 25 alunni è consentito l'accesso gratuito a 3
accompagnatori;
- Una volta effettuato il pagamento, la visita non può essere
spostata dal mattino al pomeriggio o viceversa nel corso del giorno di visita e
non è possibile variare il giorno di visita;
- Il biglietto non è rimborsabile in caso di maltempo;
- La durata di una visita è di circa un'ora.
- Ingresso per ordine di arrivo
Contributo di ingresso
Il contributo di ingresso per alunno è di € 5.00 ed è
comprensivo di guida. Viene fornito ingresso gratuito per 3 accompagnatori ogni
25 alunni . Gli eventuali accompagnatori che superino tale limite pagano il
biglietto di ingresso allo stesso prezzo degli alunni.
Ninfa: guida alle visite e orari:
download
Come prenotare...
Il Giardino di
Ninfa - Come prenotare
E' possibile prenotare visite guidate
per gruppi superiori a 40 persone (sia privati che scuole) seguendo le
istruzioni riportate a seguito:
-
Chiamare allo 0773/484993 dal
Lunedi al Sabato (8.00 - 20.00) e comunicando la data e il numero di persone che
vogliono effettuare la visita (per controllo disponibilità).
-
Effettuare un vaglia postale non
trasferibile dell'importo specificato durante la telefonata e
specificando:
- nel campo beneficiario: Fondazione Roffredo Caetani,
Giardini di Ninfa, CAP 04010, Doganella di Ninfa (LT)
- nel campo comunicazioni del mittente , indicare:
- per i privati: Biglietto di ingresso
per (n) persone per visita mattina/pomeriggio del (data), pagabile presso
l'agenzia postale di Doganella di Ninfa.
- per le scuole: Biglietto di ingresso
per (n) alunni e (n) accompagnatori per visita mattina/pomeriggio del (data),
pagabile presso l'agenzia postale di Doganella di Ninfa.
- Spedire via FAX al numero 0773/484993 la ricevuta di pagamento
del vaglia almeno 10 giorni prima della data prenotata per la visita,
pena l'annullamento della stessa. Prima di spedire il fax è opportuno
contattare lo stesso numero (0773/484993) telefonicamente per avvisare
dell'arrivo del FAX
La durata di una visita è di circa un'ora.
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