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NATURA, LA VIA BALTICA MINACCIA PREZIOSI SITI IN POLONIA DOVE VIVONO LUPI, LINCI E SPECIE RARE DI UCCELLI. LA LIPU RILANCIA SUL PROPRIO SITO INTERNET LA PETIZIONE INTERNAZIONALE RIVOLTA AL GOVERNO POLACCO PER CHIEDERE LO STOP IMMEDIATO DEI LAVORI

27/10/2006

La "Via baltica" che collegherà Helsinki a Varsavia minaccia di distruggere alcuni preziosissimi ambienti naturali in Polonia dove vivono lupi, linci e alcune rare e minacciate specie di uccelli come l'Aquila di mare e l'Aquila anatraia minore. La LIPU-BirdLife Italia rilancia oggi sul proprio sito internet la petizione internazionale avviata di recente dal partner BirdLife International, la OTOP, che, insieme ad altre associazioni (WWF Polonia e CEE Bankwatch Network) chiede al Governo polacco di sospendere la costruzione della Via Baltica che rischia di avere effetti disastrosi sul noto Parco Nazionale delle paludi di Bierbza e inoltre sulla Rospuda Valley, all'interno della foresta primaria di Augustow, e sulla Foresta primaria di Knyszyn, tutte Zone di Protezione Speciale (ZPS) e Siti di importanza comunitaria (SIC) protette ai sensi delle direttive comunitarie e facenti parte di Rete Natura 2000, della rete di protezione della biodiversità voluta dall'Unione Europea. Queste aree, habitat naturali ancora selvaggi, ospitano un ricco patrimonio di specie animali, tra le quali figura il Lupo, la Lince, l'Aquila di mare e l'Aquila anatraia minore. Il Parco Nazionale delle paludi di Bierbza, inoltre, è il più importante sito in Europa per la nidificazione di due specie globalmente minacciate di estinzione: il Pagliarolo, un piccolo uccello che vive confinato nelle ultime aree umide importanti dell'Est europeo, e l'Aquila anatraia maggiore. "E' assolutamente necessario fermare i lavori e procedere con una Valutazione Ambientale Strategica - dichiara Claudio Celada, Direttore Conservazione Natura LIPU - in modo da definire delle alternative meno dannose. I lavori della Via baltica causeranno frammentazione, perdita di habitat, rumore, inquinamento dell'aria e dell'acqua, che significherebbero la distruzione di queste aree selvagge e ricche di biodiversità, già oggi fragili e a rischio". La petizione al Governo polacco , che scade il prossimo 16 novembre 2006, già sottoscritta online da oltre 8mila persone, può essere firmata all'indirizzo http://www.viabalticainfo.org/spip.php?rubrique20 o tramite il sito nazionale della LIPU www.lipu.it



LIPU
andrea.mazza@lipu.it
www.lipu.it


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