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Caccia selvaggia: la LIPU dice NO!

22/05/2009

Con un emendamento alla Legge Comunitaria, firmato dai senatori Carrara e Vetrella, si è cercato di allungare la stagione venatoria cancellando il limite fissato dalla legge 157/1992 tra il primo di settembre e il 31 gennaio, termini entro i quali possono essere autorizzate le deroghe regionali. Ma lo scorso 22 aprile con un atto di responsabilità la Commissione Agricoltura della Camera ha soppresso l’emendamento. E’ una grande, straordinaria vittoria per la natura, hanno commentato a caldo le associazioni, perché in tal modo si tutelano realmente quei periodi che risultano più delicati per gli uccelli selvatici, che sono la riproduzione in estate e la migrazione nel mese di febbraio e in primavera. Ma i timori non finiscono qui. Il disegno di legge del senatore Franco Orsi mira alla totale liberalizzazione della caccia. Nuovo grave allarme per gli uccelli e la natura. Richiami vivi liberalizzati. Caccia con il ghiaccio e la neve. Incremento delle deroghe. Riduzione della vigilanza venatoria. E tanto altro ancora. Questa è "caccia selvaggia" secondo Franco Orsi. Il testo di modifica della legge 157 da lui predisposto è una lunga lista di illegittimità costituzionali, di infrazioni comunitarie e di - lo diciamo con rispetto per le istituzioni ma anche con la massima chiarezza - un quasi affronto alla cultura ambientalista, alla cultura di chi ama la natura e chiede che sia adeguatamente tutelata. Una valanga di proteste Il testo del senatore Orsi ha già scatenato una valanga di critiche e proteste e altre ne scatenerà. Decine di migliaia di italiani hanno già trasmesso via mail la propria contrarietà. Tutte le associazioni ambientaliste hanno protestato. L'Istituto per la Fauna Selvatica (oggi ISPRA) ha bocciato le proposte e così hanno fatto le 11 organizzazioni sociali (ambientalisti, tra cui la LIPU, agricoltori e persino tre associazioni di cacciatori) unite in un Tavolo comune per opporsi ad esse e controproporre. Gli italiani nel sondaggio, che la LIPU ha commissionato alla IPSOS, esprimono una valanga di no: 94% NO alla caccia a 16 anni 91% NO alla caccia nei parchi 91% NO all'aumento delle specie cacciabili E una valanga di sì è giunta alle domande se è importante che lo Stato si impegni per difendere la natura, offrirle maggiori e migliori tutele ed ascoltare la comunità ambientalista. Certo che è importante. È importantissimo! La LIPU lo impedirà Cosa accadrà ora? Nel momento in cui andiamo in stampa il disegno di legge Orsi ha appena avviato il suo iter parlamentare, partendo dal Senato. La strada che dovrà fare per l'approvazione è lunga ma il rischio che possa diventare legge non è affatto escluso, anzi. Per molti ultrà della caccia questa è una sorta di ultima spiaggia per riportare in auge una visione arcaica dell'attività venatoria. Noi glielo impediremo. Con tutti i mezzi della democrazia. Con il dissenso motivato, il coinvolgimento della scienza, dell'Europa ma soprattutto con l'aiuto di tutti voi, dei soci LIPU, della gente che sta dalla parte della natura che è indiscutibilmente la parte giusta.



LIPU
andrea.mazza@lipu.it
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