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Caccia: colpita specie protetta a Ponza. Un Pecchiaiolo ferito da una fucilata il primo giorno di apertura ufficiale della caccia

02/10/2008

“Un gesto vigliacco che purtroppo si ripete con preoccupante puntualità ad ogni apertura della stagione venatoria e che mette a rischio specie migratrici di grande interesse conservazionistico tutelate da leggi internazionali”. Questo l’amaro commento della LIPU di Latina all’indomani del rinvenimento, sull’isola di Ponza, di un esemplare di Pecchiaiolo (Pernis apivorus), splendido rapace migratore che attraversa la nostra penisola per raggiungere le calde coste africane colpito da una fucilata. “Si tratta dell’ennesimo grave episodio di bracconaggio che interessa la nostra provincia – dice Gastone Gaiba responsabile provinciale della LIPU - . E’ un atto inqualificabile che mette ancora una volta in evidenza come il fenomeno del bracconaggio sulla più grande delle nostre isole sia lontano dall’essere sconfitto.”L’Italia rappresenta un ponte di migrazione per questa specie che, - spiega la LIPU-, dopo aver nidificato nel centro-nord attraversa la nostra penisola per raggiungere i quartieri di svernamento africani. Consistente è il transito autunnale nella nostra provincia: sul promontorio del Circeo sono oltre mille gli avvistamenti di Pecchiaiolo registrati nel corso degli ultimi 10 anni; i giovani raggiungono le coste tunisine di Capo Bon prevalentemente via mare, seguendo una rotta che dal Promontorio del Circeo tocca le coste siciliane e le isole Egadi” spiegano dalla LIPU. L’esemplare ricoverato, un giovane nato quest’anno, presenta una frattura del radio e ulna dell’ala sinistra e numerosi pallini da caccia presenti in diversi punti del corpo. “ Le radiografie a cui abbiamo sottoposto l’animale non lasciano spazi a dubbi – commenta Gastone Gaiba- l’animale è stato raggiunto da una fucilata e avrebbe fatto certamente una brutta fine se non fosse stato recuperato da alcuni ragazzi in vacanza sull’isola che non hanno esitato a raccogliere l’animale e a farlo recapitare presso il nostro centro recupero. E sono proprio le uccisioni illegali durante la migrazione una delle principali minacce alla conservazione della specie”. “Il Pecchiaiolo dovrà osservare un lungo periodo di cure e riabilitazione che, con tutta probabilità non consentirà all’animale di poter raggiungere l’Africa per trascorrere l’inverno. “ Il Pecchiaiolo è un rapace migratore – spiegano dalla LIPU – che lascia l’Italia nel mese di settembre. Sarà quindi un vero miracolo poter consentire la migrazione a questo esemplare vista l’importanza della frattura patita”.



LIPU
andrea.mazza@lipu.it
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