Dizionario della natura - scheda
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  • Nome: ASSIOLO
  • Nome scientifico: Otus scops (Linnaeus, 1758)
  • Classe: Uccelli
  • Ordine: Strigiformi
  • Famiglia: Strigidi
  • Genere: Otus
  • Richiamo:

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Scheda:

Biologia ed ecologia
Durante la stagione riproduttiva, l’Assiolo frequenta ambienti naturali, seminaturali e antropizzati ove siano presenti contemporaneamente sia aree aperte dove cacciare che zone boscate e cespugliate con grandi alberi dove riposare e nidificare. È particolarmente presente negli agroecosistemi caratterizzati da piccoli boschi, terreni coltivati in maniera estensiva, siepi alberate e cespugliate, piccoli insediamenti rurali. Nidifica in cavità, sfruttando soprattutto quelle dei grandi alberi senescenti o morti ancora in piedi; utilizza anche cavità di pareti rocciose e, talvolta, anche di edifici. Nelle aree si svernamento frequenta svariati tipi di ambienti, tipicamente in zone di savana, evitando le grandi estensioni forestali. L’Assiolo è una specie spiccatamente notturna ed entra in attività al tramonto; durante le ore diurne resta nascosto nella vegetazione in prossimità dei tronchi, sfruttando le sue notevoli capacità mimetiche. La sua alimentazione è basata principalmente su invertebrati e, in particolare su Insetti come Coleotteri, Lepidotteri, Ortotteri, Emitteri, ecc.; in misura minore si nutre anche di Anellidi (come i lombrichi) e Crostacei terrestri; solo marginalmente può predare anche Anfibi, lucertole, piccoli uccelli e piccoli mammiferi.

Distribuzione
L’Assiolo migra fra l’Europa e l’Africa. I movimenti verso sud avvengono fra fine agosto e novembre e quelli di ritorno fra marzo e inizi di giugno. L’areale riproduttivo comprende le medie e basse latitudini del continente europeo, l’Africa nord-occidentale, il Vicino Oriente, e ad est fino all’Asia centrale. Sverna in Africa tropicale e, localmente, anche nel Bacino del Mediterraneo. In Italia la specie è migratrice e nidificante; nelle regioni meridionali alcune popolazioni sono parzialmente sedentarie. Il territorio della penisola non è occupato in maniera omogenea; l’Assiolo manca in molte zone dell’area alpina, dei maggiori rilievi dell’Appennino; negli ultimi decenni è gradualmente scomparso da molte aree della Pianura Padana.

Status, cause di minaccia e normativa di tutela
L’Assiolo è minacciato soprattutto da: alterazione/eliminazione degli habitat di alimentazione e riproduzione, uso di pesticidi in agricoltura, scomparsa dei grandi alberi dove nidificare, predazione da parte di gatti domestici, bracconaggio, impatti con i veicoli. Categorie di tutela: SPEC 2; Berna All. III; Cites All. II; part. prot. 157/92; Lista Rossa: a più basso rischio.


Testi a cura di: Dott. Giovanni Mastrobuoni

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