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PONTI PER CAPRIOLI E TUNNEL PER ANFIBI: IENE DISEGNA LAUTOSTRADA ECOLOGICA DEL FUTURO
Infrastrutture di trasporto e biodiversità: il Comitato scientifico di IENE Italia (Infra-Eco-Network-Europe) presenta il proprio documento strategico
01 OTT 2008
Ponti e tunnel a favore della fauna selvatica: si chiama Road ecology la nuova frontiera dellinfrastruttura rispettosa dellambiente. Ed è lapproccio adottato da IENE (Infra-Eco-Network-Europe), la rete di collaborazione di istituzioni ed esperti a livello europeo più autorevole sul tema della frammentazione degli habitat causata da strade, autostrade e ferrovie, una delle più importanti minacce alla tutela della biodiversità in Europa e nel mondo.
Una metodologia contenuta nel nuovo documento strategico messo a punto in questi giorni dal Comitato scientifico della rete IENE Italia: dopo aver occupato il suolo e modificato i corsi dacqua, luomo minaccia la natura, le specie e gli habitat con il rumore, linquinamento e i veicoli, cha causano la morte di un elevatissimo numero si animali selvatici. <<Leffetto più pericoloso per la conservazione della biodiversità spiega Marco Dinetti, coordinatore IENE per lItalia e responsabile Ecologia Urbana LIPU-BirdLife Italia - è la frammentazione dellambiente: le strade suddividono gli habitat in porzioni più piccole e distanti, processo che comporta la progressiva estinzione locale di piante e animali>>.
<<Al tempo stesso prosegue Dinetti - gli incidenti stradali con gli animali selvatici rappresentano un problema di sicurezza stradale, se si pensa alle decine di vittime, le centinaia di feriti ed i milioni di euro di danni che si registrano ogni anno sulle nostre strade>>.
La rete IENE Infra-Eco-Network-Europe, nata nel 1996 proprio per affrontare i problemi del rapporto tra fauna e infrastrutture, promuove la road ecology, una nuova disciplina che coniuga gli aspetti progettuali e ingegneristici con quelli ecologici e faunistici, al fine di realizzare una rete di trasporto pan-Europea efficiente, sostenibile e sicura, individuando le misure per mantenere la biodiversità e ridurre la quota degli incidenti stradali e le collisioni con la fauna.
Questanno IENE si è riorganizzata in occasione di un meeting che si è svolto in Ungheria, cui ha fatto seguito la formazione del Comitato scientifico di IENE Italia, il cui documento strategico messo a punto proprio in questi giorni sottolinea i temi principali e gli obiettivi per il lavoro dei prossimi anni: oltre alla Road ecology, il Documento IENE descrive le interazioni tra fauna e infrastrutture; i modelli di previsione dei rischi di incidente stradale; la frammentazione del territorio; le reti ecologiche e gli indirizzi per le infrastrutture lineari ecocompatibili; di autostrade e fauna; i primi interventi di deframmentazione di habitat faunistici su infrastrutture stradali in Friuli Venezia Giulia; il consumo di suolo e la compensazione ecologica; i danni agli autoveicoli per incidente stradale con fauna selvatica; la tutela degli anfibi e della piccola fauna nellambito delle infrastrutture di trasporto.
In vista del prossimo meeting internazionale IENE, che si svolgerà a fine aprile 2009 in Portogallo, IENE Italia intende, tra le altre cose, aggiornare il report sullo stato dellarte Infrastrutture di trasporto & Biodiversità, la cui prima edizione è stata recentemente pubblicata a cura della LIPU.
IENE intende promuovere ulteriori collaborazioni con le istituzioni centrali e locali, con le società di gestione autostradale e ferroviaria, gli istituti di ricerca e le associazioni.
<<Il nostro messaggio conclude Marco Dinetti va a tutti gli enti pubblici, le società di gestione, gli istituti di ricerca, le associazioni ed i professionisti privati, in modo che ci segnalino le attività svolte nel campo strade e fauna e ci permettano così di aggiornare larchivio delle esperienze italiane, e presentarle nei rapporti sullo stato dellarte ai periodici meeting internazionali di IENE>>.
Il Comitato scientifico IENE Italia, al quale partecipano i maggiori esperti del settore, è attualmente formato dai seguenti membri: Marco Dinetti (Coordinatore per lItalia LIPU-BirdLife Italia, Parma), Francesco Acerbi e Marcello Pilla (Autostrade Centro Padane, Cremona), Alessandro Cerofolini (Corpo Forestale dello Stato, Roma), Vincenzo Ferri (Centro Studi Arcadia, Tarquinia), Matteo Guccione (ex APAT, ora Ispra, Roma), Sergio Malcevschi (Università di Pavia), Paolo Pileri (Politecnico di Milano), Bernardino Romano e Serena Ciabò (Università de LAquila), Riccardo Santolini (Università di Urbino), Giuliano Sauli (AIPIN, Trieste)
Le notizie di IENE vengono pubblicate in una rubrica fissa della rivista Ecologia Urbana (per contatti: www.ecologia-urbana.com).
Per richiedere la versione integrale del Documento: marco.dinetti@lipu.it
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