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MALTA: LA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA CHIUDE LA CACCIA PRIMAVERILE 2008 CONTRO QUAGLIA E TORTORA.
LIPU: UNA DECISIONE IMPORTANTE, SI APPLICHINO CON RIGORE
LE DIRETTIVE COMUNITARIE.
La decisione presa con una misura temporanea, come nel caso della caccia in
Liguria
28 APR 2008
<<Una decisione importante che accogliamo con grande soddisfazione>>. E la
LIPU-BirdLife Italia a commentare la misura temporanea adottata nei giorni
scorsi dalla Corte di Giustizia europea per fermare a Malta la caccia
primaverile a Quaglia e Tortora.
Niente spari, dunque, agli uccelli migratori delle due specie, che proprio
in queste settimane stanno transitando su Malta, una delle rotte migratorie
più importanti del Mediterraneo.
Il Paese, membro dellUnione Europea dal 2004, aveva già sospeso
temporaneamente la caccia primaverile sul proprio territorio, dopo che la
Commissione Europea, nel gennaio 2008, aveva portato Malta di fronte alla
Corte di Giustizia per infrazione alle direttive comunitarie.
Nonostante vi fosse già un procedimento a carico di Malta, la misura
temporanea della Corte di Giustizia è stata molto ben accolta dagli
ambientalisti, in primis BirdLife International e il partner BirdLife Malta,
impegnate da anni contro la strage di quaglie e tortore in migrazione. In
attesa della decisione definitiva della Corte di Giustizia, che non arriverà prima del 2009/2010, si rischiavano infatti altre stagioni di caccia in
primavera.
<<E un segnale molto importante afferma Claudio Celada, Direttore
Conservazione Natura LIPU-BirdLife Italia che la Corte di Giustizia abbia
utilizzato questo strumento delle misure temporanee per imporre il rispetto
delle direttive comunitarie su un paese membro dellUnione Europea. Ci
auguriamo ora che le forze dellordine e il governo maltese impongano senza
eccezioni il rispetto della legge impedendo qualsiasi atto residuo di caccia
illegale sul proprio territorio>>.
E la terza volta che la Corte di Giustizia impone il rispetto delle
direttive comunitarie con una misura temporanea: successe nel caso della
caccia in Liguria, per fermare la caccia in deroga, e nel procedimento
aperto contro la Polonia per le infrazione alle direttive durante la
realizzazione della Via baltica, linfrastruttura che collegherà Helsinki
a Varsavia e che minaccia di distruggere alcuni preziosissimi ambienti
naturali in Polonia dove vivono lupi, linci e alcune rare e minacciate
specie di uccelli come lAquila di mare e lAquila anatraia minore.
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